Prima defezione nel progetto civico di Roberto Lagalla sindaco di Palermo dopo la nascita ufficiale del nuovo movimento fondato dal sindaco insieme a Raffaele Lombardo e Gianfranco Miccichè.
Il progetto sembra non piacere al Vice presidente vicario del Consiglio comunale di Palermo. Si tratta di Giuseppe Mancuso che lascia la formazione civica con la quale è approdato al Comune a fianco proprio del sindaco ma resta all’interno del perimetro del centrodestra e in particolare del centro aderendo a Noi Moderati la formazione che in Sicilia è rappresentata da Saverio Romano.
Tecnicamente Mancuso lascia il gruppo consiliare Lavoriamo per Palermo e rappresenterà, in Consiglio, Noi Moderati.
L’annuncio ufficiale
Ne dà notizia il coordinatore politico nazionale di Noi Moderati Saverio Romano, insieme alla deputata regionale Marianna Caronia, la quale sottolinea “il valore dell’esperienza di Mancuso, che porta con sé un patrimonio di competenze maturate nell’amministrazione locale, dimostrate prima come Presidente di Circoscrizione e in questi anni al Comune. La sua scelta di unirsi a Noi Moderati è una testimonianza della forza del nostro progetto a livello nazionale e locale, radicato nei territori e orientato alla concretezza. Insieme, lavoreremo per sostenere l’amministrazione comunale e promuovere soluzioni per la crescita sociale ed economica della nostra comunità”.
Le parole di Mancuso
Mancuso sottolinea che “la scelta di aderire a Noi Moderati nasce dalla volontà di contribuire ad un progetto nazionale che incarna i valori a cui mi ispiro: centralità della persona, tutela della famiglia, solidarietà e bene comune. Un percorso coerente con i principi cristiani e con l’impegno per una politica costruttiva, al servizio della comunità”.
La soddisfazione dei vertici del partito in Sicilia
Saverio Romano e Massimo Dell’Utri hanno espresso ‘soddisfazione per questa adesione, “che rafforza il nostro progetto centrista nel territorio. Con Caronia all’ARS e Mancuso al Comune di Palermo, proseguiremo nel solco del popolarismo liberale e della dottrina sociale della Chiesa, promuovendo proposte per lo sviluppo della Sicilia ed offrendo al centrodestra la nostra competenza e la nostra concretezza di idee e proposte.”
La crescita di Noi Moderati
L’adesione arriva nel medesimo giorno in cui, a livello nazionale, Noi Moderati annuncia l’allargamento del vertice del partito. A Maurizio Lupi e Saverio Romano rispettivamente Presidente e coordinatore politico del partito, si affianca Mara Carfagna, segretaria, Alessandro Colucci some responsabile organizzativo, Pino Bicchielli, responsabile Enti Locali , Marco Di Stefano Responsabile Dipartimenti, Maria Stella Gelmini capo delegazione al Senato, Renzo Tondo Tesoriere, Pino Galati vice presidente Vicario e Ignazio Messina Portavoce.
Nuovi deputati attesi all’Ars
In Sicilia Noi Moderati conta già un deputato all’Ars che è Marianna Caronia e da qualche tempo di dice di nuovi arrivi imminenti proprio all’Ars. Il partito centrista, federato con Forza Italia a partire dal livello nazionale e che ha stretto sotto europee un accordo con la Dc di Totò Cuffaro, partecipa a pieno diritto a tutti i tavoli di maggioranza e in più di una occasione ha chiesto spazio non solo alla Regione ma anche al Comune
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