Nasce nel capoluogo siciliano un ponte tra le imprese italiane e la China International Import Expo (CIIE) ottava edizione che si svolgerà dal 5 al 10 novembre a Shangai.
Confimprese Palermo ha promosso oggi pomeriggio un incontro tra alcune aziende siciliane con i responsabili della CIIE alla Real Fonderia (in piazza Fonderia) a Palermo.
È stata una grande occasione per conoscere le prospettive offerte da uno dei più importanti eventi fieristici internazionali dedicati all’importazione in Cina.
La China International Import Expo si è tenuta per la prima volta nel 2018 per volere del Presidente cinese Xi Jinping.
La fiera ospita ogni anno aziende, istituzioni e buyers da tutto il mondo e offre così l’opportunità di esplorare il mercato cinese, che si apre al mondo. L’obiettivo è quello di avviare la cooperazione ed il commercio con paesi e regioni di tutto il mondo, per un’ economia mondiale sempre più aperta.
All’incontro alla Real Fonderia, hanno partecipato anche IRVO (Istituto Regionale del Vino e dell’ Olio) e il DOSES (distretto ORTOFRUTTICOLO SUD EST SICILIA).
Gli interventi
In particolare, nella delegazione cinese, tra gli altri era presente NING Feng, President of National Exhibition and Convention Center (Shanghai). L’ IRVO era rappresentato dal commissario Giuseppina Mistretta. Inoltre, ha partecipato anche Gianni Polizzi presidente del DOSES (distretto Ortofrutticolo Sud Est Sicilia)
“In un contesto economico globale segnato da tensioni commerciali e incertezze, in particolare legate alla cosiddetta “guerra dei dazi” che rischia di compromettere il mercato statunitense -ha spiegato Giovanni Felice, presidente di Confimprese Palermo e vicepresidente vicario di Confimprese Italia – la Cina rappresenta una valida alternativa e un’importante occasione di sviluppo per il comparto agroalimentare siciliano. La visita della delegazione cinese si inserisce in un percorso di cooperazione volto alla valorizzazione delle eccellenze territoriali, alla promozione della cultura enogastronomica siciliana e al rafforzamento delle relazioni commerciali tra Sicilia e Cina. Ma sarà sicuramente un’esperienza che metteremo a disposizione delle piccole e medie imprese di tutta l’Italia. È infatti un ulteriore tassello nel quadro delle iniziative per il rafforzamento della cooperazione tra Italia e Cina, che hanno contraddistinto il lavoro di Confimprese Italia negli ultimi anni. Perché la crisi si supera anche attraverso nuove sinergie”.
Un incontro che si inserisce nel clima positivo tra Italia e Cina, tra l’altro confermato dalla recente visita in Cina del presidente del Senato Ignazio La Russa che a Pechino ha incontrato il vice presidente della Repubblica Popolare Cinese, Han Zheng.
NING Feng, President of National Exhibition and Convention Center (Shanghai) ha dichiarato: “Siamo qui a Palermo per far conoscere la Fiera alle piccole e medie imprese siciliane, soprattutto quelle della filiera agroalimentare che potrebbe essere di grande gradimento per i cinesi. La Sicilia è una regione in cui l’elemento fondante solo le piccole e medie imprese. Vogliamo fare conoscere al popolo cinese produzioni di alta qualità. Il popolo cinese ha raggiunto un alto potere di spesa e per questo è molto interessato alle produzioni agroalimentari di eccellenza e speriamo di farli conoscere attraverso la fiera di Shangai”.
Interprete dell’incontro è stata la palermitana Giuseppa Tamburello.
Il commissario dell’IRVO Giuseppina Mistretta ha detto: “L’IRVO come ente strumentale della Regione Siciliana si occupa di tutti gli aspetti delle due filiere sia della viticoltura che dell’olivocultura. Nella sua funzione di promozione, all’IRVO è stato chiesto di portare un gruppo di aziende siciliane ad incontrare questa delegazione cinese. Sono state coinvolte 12 aziende siciliane del settore per potere illustrare le opportunità di esporre i loro prodotti nella fiera di Shangai”. L’olio extravergine è tra i prodotti più amati dai cinesi. Il 61,14% dei cinesi pensa che l’olio extra vergine di oliva italiano sia un prodotto buono per la salute perché aiuta a prevenire malattie cardiovascolari, fa diminuire il colesterolo cattivo ed aiuta a prevenire alcuni tipi di tumore.
Questi sono alcuni degli aspetti positivi che vengono confermati dal seminario tenuto da Unaprol con la speciale collaborazione dell’Agenzia ICE a Guangzhou in Cina alla fiera Food Hospitality World.
Il direttore del DOSES e del Distretto del Cibo del Sud Est Siciliano Gianni Polizzi ha detto: “Rappresentiamo circa 600 imprese della filiera agroalimentare, del fresco e del trasformato. Tra le aziende del Distretto del Cibo, ci sono aziende come quelle del cioccolato di Modica e dell’ arancia rossa. La Fiera di Shangai potrebbe essere un’ottima vetrina per queste produzioni”.
Durante l’incontro, i rappresentanti della CIIE hanno presentato le opportunità commerciali e di internazionalizzazione offerte dalla fiera, fornendo informazioni sia sulle modalità di partecipazione alla Fiera, sia sui possibili sbocchi commerciali.
La China International Import Expo, promossa direttamente dal governo cinese, rappresenta una piattaforma strategica per aziende interessate ad espandere il proprio mercato in Cina, facilitando incontri con buyer, distributori e partner locali.
A rendere ancora più interessante l’occasione è l’opportunità data dal Governo Regionale, che ha inserito, con la DDG n 732 del 14 marzo 2025 la fiera di Shangai tra quelle promosse, e per cui è possibile avere un rimborso per le spese sostenute.
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