“Le prospettive future della sanità italiana, tracciate dal Ministro della Salute Orazio Schillaci al giro di boa del mandato del Governo Meloni, sono convincenti nella loro formulazione. Ma chiediamo che vengano a stretto giro confermate dai fatti altrimenti avrebbero solo il peso di parole non confortate poi dai fatti. Puntare, come sottolineato dal Ministro, sulla valorizzazione dei professionisti è quanto la UGL Salute chiede da anni, già da quando la poltrona del dicastero della Salute era occupata dai suoi predecessori. Adeguare al rialzo gli emolumenti, portandoli in linea con la media europea, attivare percorsi formativi qualificati utili per fornire gli strumenti di crescita professionale, rendere confortevoli, attraverso investimenti sull’edilizia ospedaliera, e sicuri i luoghi di lavoro sono punti fermi delle nostre battaglie. 


Così come rendere nuovamente attrattiva la figura dei medici di famiglia. L’assottigliarsi delle fila dei professionisti di medicina generale è inarrestabile. Rivedere i contorni di questa figura, liberandola dal peso di una infinità di procedure burocratiche per svolgere al meglio la propria funzione assistenziale al fianco dei cittadini, adeguandola alla realtà odierna, è essenziale per rivitalizzare questa categoria. Al Ministro Schillaci chiediamo con forza di mettere in campo sempre maggiori risorse per combattere le liste d’attesa e porre la massima attenzione su tutte le categorie che compongono il variegato panorama professionale del SSN. Pensiamo, ad esempio, agli autisti soccorritori, ancora alla ricerca di un riconoscimento giuridici, economico e contrattuale a livello nazionale ed agli oss il cui operato garantisce la quotidianità dei pazienti nei reparti. Per garantire un futuro alla sanità italiana l’univa è investire sul personale” dichiara in una nota Gianluca Giuliano, segretario nazionale della UGL Salute.

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.