La Polizia di Stato ha eseguito la sospensione per 10 giorni dell’attività di un bar di piazza Addamo a Catania, disposta dal Questore ai sensi dell’art. 100 del TULPS. Il provvedimento è scaturito da un episodio di violenza avvenuto nei pressi del locale, quando due fratelli di 33 e 37 anni hanno aggredito agenti della Polizia Locale, intervenuti per verbalizzare violazioni al Codice della strada, e i titolari di un ristorante nelle vicinanze.

I due gestori del bar arrestati per vari reati

I due fratelli, di fatto gestori del bar sospeso, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale per reati come violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e minacce. Gli accertamenti hanno appurato che non si è trattato di un episodio isolato, ma che i due da tempo minacciano e molestano il ristorante vicino.

Sospensione per pericolo ordine pubblico

La gravità dei fatti ha configurato una situazione di pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, giustificando così la temporanea sospensione dell’attività commerciale. Il Questore aveva già disposto per i due fratelli il divieto di accedere ai locali pubblici della provincia per 3 anni.

Petardi e fumogeni in durante Palermo-Salernitana, Daspo per tre tifosi rosanero

Il questore di Palermo, Maurizio Calvino, ha emesso tre provvedimenti di Daspo nei confronti di altrettanti tifosi di Palermo e Salernitana, trovati in possesso di petardi e fumogeni prima e durante l’incontro di calcio Palermo-Salernitana, valevole per l’ottavo turno di campionato di Serie B.

Tifoso fermato in autostrada

Un tifoso della Salernitana è stato trovato in possesso di un fumogeno di segnalazione navale nel corso di controlli preventivi effettuati dalla polizia di Stato in autostrada a Buonfornello, ben prima dell’inizio dell’incontro di calcio.

Minorenni con petardi e fumogeni

Nel secondo caso, ad incontro in corso, in curva Sud, personale della Digos ha notato due giovani supporter rosanero, uno dei quali, alla vista degli agenti, tentava di allontanarsi frettolosamente verso l’uscita. Fermato, identificato e perquisito, il primo giovane è stato trovato in possesso di un petardo nascosto. Il secondo giovane ha invece consegnato spontaneamente ai poliziotti un fumogeno in precedenza nascosto. Entrambi i tifosi palermitani sono risultati minorenni.

Durata dei Daspo

I Daspo sono di tre anni per il tifoso palermitano che nascondeva il petardo e di due anni per i restanti tifosi.

Dettagli del provvedimento

Il provvedimento, istruito dalla Divisione Anticrimine della Questura, vieta ai giovani, a partire dalla data di notifica del provvedimento di accedere agli impianti sportivi del territorio nazionale ove si disputeranno tutte le manifestazioni calcistiche, anche amichevoli ampiamente pubblicizzate, dei Campionati italiani di serie “A”, “B” e “C” organizzati e disciplinati dalla FIGC, compresi quelli riconducibili alla Divisione “calcio a 5” della succitata Federazione italiano gioco calcio, Lega Nazionale Dilettanti, nonché dei tornei nazionali organizzati dalla F.I.F.A. e quelli di Champions League, Europa League, Coppa Intercontinentale e Conference League organizzati dalla U.E.F.A, TIM CUP e Supercoppa di Lega, e quelli della Nazionale Italiana di Calcio, Campionato Primavera, Coppa Italia Primavera, Supercoppa Primavera.

Divieto di accesso

Il divieto riguarda, inoltre, i luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano od assistono alle medesime manifestazioni e vige: due ore prima dell’inizio delle suddette manifestazioni sportive, durante lo svolgimento, e due ore dopo la fine delle stesse. Per tali luoghi devono intendersi tutte le strade, vie o piazze limitrofe all’impianto sportivo ove si svolgono partite riguardanti le squadre di calcio iscritte alle serie suddette, nonché quelle utilizzate per portarsi dai parcheggi agli impianti sportivi, i parcheggi stessi normalmente utilizzati nei giorni in cui si svolgono le manifestazioni sportive, gli esercizi pubblici che esistono nei pressi degli impianti sportivi e che abitualmente sono frequentati prima, durante e dopo gli incontri di calcio.

Estensione del divieto

Il divieto di accesso è esteso, altresì, per lo stesso arco temporale, alle stazioni ferroviarie, di metropolitana, dei mezzi di superficie, ai caselli autostradali, agli autogrill, agli scali aerei e navali, utilizzati dai tifosi per raggiungere gli impianti sportivi in occasione delle suddette manifestazioni.

Articoli correlati