Mascali ha inaugurato il suo nuovo polo culturale: il Museo dei luoghi e delle civiltà marinare. L’edificio di viale Immacolata, un tempo mercato del pesce, situato in una posizione strategica vicino a Fondachello e alla strada statale, è stato trasformato in uno spazio espositivo grazie a un finanziamento di circa 200 mila euro dal Flag Riviera Jonica Etnea, attraverso il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e per la Pesca. L’immobile, di proprietà comunale, costruito in un punto strategico per la vendita del pescato proveniente dalla vicina frazione marinara di Fondachello, oggi ricade in una zona di elevato transito di turisti e visitatori, a pochi metri dalla Statale e dal municipio. La galleria centrale del mercato e gli ambienti adiacenti, sono stati riqualificati per ospitare un’esposizione permanente sulla cultura marinara.
I visitatori, in particolare le scolaresche, potranno immergersi in ambienti suggestivi creati da proiettori multimediali. L’inaugurazione del museo è stata celebrata con una cerimonia a cui hanno partecipato il sindaco Luigi Messina, la sua giunta, il sindaco dei ragazzi Giulia Intruglio, il presidente del Flag, Eleonora Contarino, e i suoi predecessori Stefano Pennisi e Gianni Vasta. Il museo di Mascali rappresenta un’importante opportunità per il territorio e per l’intera Riviera Jonica Etnea, offrendo un’occasione per recuperare e valorizzare l’identità locale e il patrimonio culturale dell’area costiera. Il sindaco di Mascali, Luigi Messina, ha espresso grande soddisfazione per l’inaugurazione del Museo dei luoghi e delle civiltà marinare, sottolineando l’importanza di questo progetto per la valorizzazione del patrimonio culturale e storico della città, e ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.
Commenta con Facebook