Esaltazione del liberismo
Il liberismo si afferma ogni giorno di più e sempre con maggiore incisività, in questo 2010 a.d.c. (anno del cavaliere !).
Il liberismo si afferma ogni giorno di più e sempre con maggiore incisività, in questo 2010 a.d.c. (anno del cavaliere !).
Lotta alla mafia o lotta alle mafie?
Essere contrari alla mafia a Caltanissetta è diventato un diritto degli uomini onesti, a cui fa seguito il dovere di adoperarsi coerentemente.
Perché tanta paura delle parole che svelano ciò che si vorrebbe mimetizzare ? Perché difendere il capitalismo e l’imperialismo, ritenendo di difendere questo Occidente sconfitto da se stesso ?
Nell’interrogatorio di Ciancimino J. emergono particolari di grande significatività che si vorrebbero far passare sotto silenzio.
Pronti alla opzione nucleare.
Il programma di accordo Italia-Israele, che prevede anche l’attivazione delle forze nucleari israeliane pronte a colpire in caso di rappresaglia iraniana, è stato concordato con gli Stati Uniti.
La spinta che il governo del cavaliere vorrebbe dare in Europa per l’ingresso di Israele nella UE, rientra nel medesimo disegno, che vorrebbe, in una fase successiva coinvolgere l’intera Europa nella tattica sionista di aggressione e dilatazione territoriale.
A Favara (AG) crolla una fatiscente abitazione in un quartiere degradato della cittadina, trascinando nella morte due sorelline, evidentemente anche loro colpevoli del reato di povertà commesso dal padre.
Non si tratta che di baratto, simoniaco baratto, condito da slogan e da blasfeme affermazioni che mettono la politica al servizio di presunti valori religiosi e anche viceversa
Certamente, la limitazione della libertà religiosa delle persone e delle comunità non è soltanto una loro dolorosa esperienza, ma colpisce innanzitutto la dignità stessa dell’uomo, indipendentemente dalla religione professata o dalla concezione che essa ha del mondo
A chi serve la “resurrezione” di Bettino Craxi come politico e statista?
È superfluo riprendere quella “partita doppia” che coinvolse Craxi in un bilancio tra meriti e demeriti. La morte depenalizza i reati, li azzera, ma ciò non deve significare una assoluzione.
Le private associazioni esistono dentro lo Stato e ne fanno parte, tuttavia in generale, non può lo Stato proibirne la formazione. Poiché il diritto di unirsi in società l’uomo lo ha da natura, e i diritti naturali lo Stato deve tutelarli, non distruggerli.
Ogni essere umano ha il diritto all’esistenza, all’integrità fisica, ai mezzi indispensabili e sufficienti per un dignitoso tenore di vita, specialmente per quanto riguarda l’alimentazione, il vestiario, l’abitazione, il riposo, le cure mediche, i servizi sociali necessari
Principio fondamentale in tale concezione è, come emerge da quanto fin qui si è detto, che i singoli esseri umani sono e devono essere il fondamento, il fine e i soggetti di tutte le istituzioni in cui si esprime e si attua la vita sociale
La domanda morale non può prescindere dalla questione della libertà, anzi la colloca al suo centro, perché non si dà morale senza libertà: “L’uomo può volgersi al bene soltanto nella libertà”.
I fatti di Rosarno sono stati analizzati con complice superficialità, giusto per valutare l’immediato presente e risolvere l’emergenza con il come, tralasciando ogni ipotesi che potesse prendere in visione il perché.
Per l’itinerario sociale e civile dell’uomo, praticare e diffondere la politica sociale appartiene alla sua missione sociale e civile, etica e morale, perché tale politica ne propone le dirette conseguenze nella vita della società ed inquadra il lavoro quotidiano e le lotte per la giustizia nella solidarietà fra gli uomini.
Lo spettacolo stucchevole che ci è stato offerto in queste settimane post-attentato “nel quale poteva perdere la vita”, come ripete ossessivamente il povero Emilio Fede per convincere se stesso e, successivamente, convincere i suoi pochissimi telespettatori, dimostra solamente che il cavaliere ha intuito ( o glielo hanno fatto intuire !) che il ciclo del berlusconismo dominante è ampiamente esaurito, colpito in faccia dalla miniatura del duomo di Milano.
Oltre ad ergersi a paladino della famiglia, oltre ad esibirsi come crociato della cristianità, Berlusconi, oltre l’allineamento alle parole “dell’alto Vaticano” er sostenere il diritto alla vita “dal concepimento alla morte naturale”
Le religioni monoteiste insegnano, ormai da molte decine di secoli, che l’essenza stessa dell’Amore è Dio; il solo in grado di amare totalmente senza attendere di essere ricambiato.
La mancanza di idee porta alla ricerca di ciò che è stato, come rifugio da una realtà che non si capisce o che si vorrebbe strutturare a proprio piacimento; così si prosegue “avanti…verso il passato”, e ciò accade nel mondo laico della politica come nel mondo confessionale del cattolicesimo che, giorno dopo giorno, assume sempre più toni inquisitori.
È l’ora dell’amore; è scattata la pantomina del “volemose bbbene”; la vittima delle calunnie; il perseguitato dalla magistratura; l’uomo più processato del pianeta, ma pur sempre il miglior statista degli ultimi 150 anni; il pacificatore/pacifista (auto)candidato al nobel per la pace.
Il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica ha assunto i toni sterilizzati di chi vorrebbe ma non può; di chi tenta la disperata operazione di dare un colpo al cerchio ed un colpo alla botte.
…Non si può affermare che la solidarietà può risolvere i problemi solo a livello individuale stante il fatto che nella società preme la necessità alla lotta; il richiamo alla lotta unisce solo esternamente, nella difesa e nella distruzione.
A proposito del Partito dell’amore, ultima invenzione mediatica dell’ineffabile e fantasioso cavaliere, mi chiedo: ma cosa ne sa il cavaliere dell’amore?
Nel Tg4 del 23 dicembre, in obbedienza cieca ed assoluta alle indicazioni del padrone, il fido fede si è lanciato in una accurata analisi dell’attentato al cavaliere, ripetendo per la 600° volta che “avrebbe potuto costare la vita del presidente”.
Siamo alla vigilia del Natale ma ci colpisce la grande confusione che non siamo in grado di dirimere. Sapevano di festeggiare la ricorrenza della nascita di Gesù, 2009 anni or sono, figlio di Maria e figlio putativo di Giuseppe, essendo stato generato per volontà ed intervento dello Spirito Santo, come l’Angelo del Signore aveva anticipato a Maria.
Ormai appare più che evidente l’ignobile ricatto esercitato dal gran puparo con i suoi pupi; nessun provvedimento sarà assunto da questo governo per affrontare la crisi, per risolvere i problemi della maggioranza del paese, se prima non vengono approvate, senza ostruzionismi, senza dibattito, senza ostacoli giuridici, politici o anche morali, le norme protettive a favore del presidente del consiglio.