27.1.45 – 27.1.10: il Giorno della Memoria

Voi che vivete sicuri

Nelle vostre tiepide case,

Voi che trovate tornando a sera

Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo

Che lavora nel fango

Che non conosce pace

Che lotta per mezzo pane

Che muore per un sì o per un no.

Considerate se questa è una donna,

Senza capelli e senza nome

Senza più forza di ricordare

Vuoti gli occhi e freddo il grembo

Come una rana d’inverno.

Meditate che questo è stato:

Vi comando queste parole.

Scolpitele nel vostro cuore

Stando in casa andando per via,

Coricandovi alzandovi;

Ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,

La malattia vi impedisca,

I vostri nati torcano il viso da voi.

(Se questo è un uomo, Primo Levi)


BlogSicilia non dimentica.

Prima della Fine - Walter Giannò

Per non dimenticare – Giomba

Il Giorno della Shoah – Angelo Trapani

L’eroismo di mio nonno Giuseppe – Walter Giannò

Gli ebrei a Palermo prima dei lager nazisti – Maria Sofia Messana

Holocaust Memorial Day – Giorgia Cavera

Shoah – Per non dimenticare – SiciliaTube

Ad Auschwitz: “In tanti sapevano e conoscevano questi orrori” – Baldo

L’Olocausto, siamo tutti carnefici - Maurizio Zoppi

Auschwtiz in versi - Dario Spanò

Lo zio Vincenzo – Antonio Midiri

I sommersi e i salvati – Piero Ciccarelli


 

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4 Commenti a “27.1.45 – 27.1.10: il Giorno della Memoria”

  1. fgem scrive:

    lodevole iniziativa la vostra

  2. laformiotodidac scrive:

    Ricci

    I ricci
    Del giorno
    Cadute a vostro piedi
    Carezzano
    Le notti
    Delle nostre memorie bruciate.

    Auschwitz 3 settembre 1941, Polonia.
    Di Anick Roschi

  3. henz scrive:

    meditate che questo è stato

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